Filemone e Bauci

Rembrandt van Rijn, 1658

Tre uomini e una donna siedono intorno a un tavolo di legno nella parte destra di una stanza in penombra; dipinto in formato orizzontale. La scena è dipinta interamente in toni caldi di bronzo, giallo oro e marrone scuro. Un uomo rasato a destra, Mercurio, è illuminato drammaticamente in controluce da una luce dorata, così che il suo viso appare quasi in silhouette; si distinguono comunque gli occhi, il naso dritto e le labbra dischiuse. Poggia entrambe le mani sul tavolo, una col palmo in giù sul bordo e l’altra col palmo in su davanti a sé, vicino a un bicchiere di liquido ambrato. Indossa una tunica grigia e marrone, e un riflesso nei capelli lunghi fino al mento suggerisce una fascia d’argento o un altro ornamento. Guarda un uomo e una donna all’altro capo del tavolo, alla nostra sinistra, vicino al centro. La donna ha il capo coperto da un panno scuro e tiene in grembo un volatile grigio; anche lei ha le labbra dischiuse e il viso chino. L’uomo accanto a lei, più vicino a noi, ha capelli e barba grigi e stringe al petto con entrambe le mani un berretto rosso ruggine mentre guarda oltre il tavolo. Al centro del tavolo, tra la coppia e Mercurio, c’è una ciotola di cibo. Il quarto personaggio, con lunghi capelli e lunga barba grigi, ci sta di fronte dall’altro lato del tavolo. Indossa veste e mantello dai riflessi rame e grigio argento e tende una mano sopra il tavolo, col palmo in giù. Il resto della stanza è quasi tutto in ombra, ma si intuiscono travi, e un piccolo fuoco arde in un focolare a sinistra. L’artista ha firmato e datato in basso a sinistra: «Rembrandt f. 1658».
Artista
Rembrandt van Rijn
Datazione
1658
Tipologia
Dipinto
Tecnica
Olio su tavola trasportato su nuova tavola
Dimensioni
54,5 × 68,5 cm
Collezione
National Gallery of Art, Washington
Licenza
Pubblico dominio, CC0

Descrizione dell’immagine

Tre uomini e una donna siedono intorno a un tavolo di legno nella parte destra di una stanza in penombra; dipinto in formato orizzontale. La scena è dipinta interamente in toni caldi di bronzo, giallo oro e marrone scuro. Un uomo rasato a destra, Mercurio, è illuminato drammaticamente in controluce da una luce dorata, così che il suo viso appare quasi in silhouette; si distinguono comunque gli occhi, il naso dritto e le labbra dischiuse. Poggia entrambe le mani sul tavolo, una col palmo in giù sul bordo e l’altra col palmo in su davanti a sé, vicino a un bicchiere di liquido ambrato. Indossa una tunica grigia e marrone, e un riflesso nei capelli lunghi fino al mento suggerisce una fascia d’argento o un altro ornamento. Guarda un uomo e una donna all’altro capo del tavolo, alla nostra sinistra, vicino al centro. La donna ha il capo coperto da un panno scuro e tiene in grembo un volatile grigio; anche lei ha le labbra dischiuse e il viso chino. L’uomo accanto a lei, più vicino a noi, ha capelli e barba grigi e stringe al petto con entrambe le mani un berretto rosso ruggine mentre guarda oltre il tavolo. Al centro del tavolo, tra la coppia e Mercurio, c’è una ciotola di cibo. Il quarto personaggio, con lunghi capelli e lunga barba grigi, ci sta di fronte dall’altro lato del tavolo. Indossa veste e mantello dai riflessi rame e grigio argento e tende una mano sopra il tavolo, col palmo in giù. Il resto della stanza è quasi tutto in ombra, ma si intuiscono travi, e un piccolo fuoco arde in un focolare a sinistra. L’artista ha firmato e datato in basso a sinistra: «Rembrandt f. 1658».

Rembrandt van Rijn