Donna che scrive

Johannes Vermeer, circa 1665

Vista all’incirca dalle ginocchia in su, una donna dalla pelle chiara e liscia, con una giacca gialla bordata di pelliccia, ci guarda mentre scrive seduta a un tavolo; dipinto in formato verticale. Il corpo è rivolto al tavolo, alla nostra sinistra. Gira la testa e ci guarda con la coda degli occhi grigio scuro sotto sopracciglia lievi. Ha il naso largo e le labbra pallide chiuse. I capelli castano chiaro sono raccolti con fiocchi bianchi e dalle orecchie pendono lucenti orecchini di perle a goccia. La giacca giallo limone è bordata d’ermellino, bianco a macchie nere, ai polsi e lungo l’apertura. Un’ampia gonna grigio elefante scende fino a terra. Entrambe le mani poggiano sul tavolo; con la destra, più lontana, tiene una penna d’oca su un foglio. Si sporge in avanti sulla sedia di legno, il cui schienale è rivestito di stoffa nera con borchie d’ottone; due pomoli dorati scolpiti a testa di leone, a fauci aperte, guardano verso la sua schiena. Il tavolo è coperto da un panno azzurro cielo spiegazzato vicino al bordo sinistro. Sopra ci sono un filo di perle, un nastro giallo pallido e uno scrigno nero con tre pannelli marroni ornati di perle intorno a serrature d’argento. Subito dietro si vedono due recipienti grigio peltro, davanti a una seconda sedia rivolta verso di noi. Sulla parete grigio stucco dietro la donna, in alto a sinistra, è appeso un quadro incorniciato; dipinto in bruni smorzati, questo quadro nel quadro mostra un violoncello e altri oggetti difficili da riconoscere.
Artista
Johannes Vermeer
Datazione
circa 1665
Tipologia
Dipinto
Tecnica
Olio su tela
Dimensioni
45 × 39,9 cm
Collezione
National Gallery of Art, Washington
Licenza
Pubblico dominio, CC0

Descrizione dell’immagine

Vista all’incirca dalle ginocchia in su, una donna dalla pelle chiara e liscia, con una giacca gialla bordata di pelliccia, ci guarda mentre scrive seduta a un tavolo; dipinto in formato verticale. Il corpo è rivolto al tavolo, alla nostra sinistra. Gira la testa e ci guarda con la coda degli occhi grigio scuro sotto sopracciglia lievi. Ha il naso largo e le labbra pallide chiuse. I capelli castano chiaro sono raccolti con fiocchi bianchi e dalle orecchie pendono lucenti orecchini di perle a goccia. La giacca giallo limone è bordata d’ermellino, bianco a macchie nere, ai polsi e lungo l’apertura. Un’ampia gonna grigio elefante scende fino a terra. Entrambe le mani poggiano sul tavolo; con la destra, più lontana, tiene una penna d’oca su un foglio. Si sporge in avanti sulla sedia di legno, il cui schienale è rivestito di stoffa nera con borchie d’ottone; due pomoli dorati scolpiti a testa di leone, a fauci aperte, guardano verso la sua schiena. Il tavolo è coperto da un panno azzurro cielo spiegazzato vicino al bordo sinistro. Sopra ci sono un filo di perle, un nastro giallo pallido e uno scrigno nero con tre pannelli marroni ornati di perle intorno a serrature d’argento. Subito dietro si vedono due recipienti grigio peltro, davanti a una seconda sedia rivolta verso di noi. Sulla parete grigio stucco dietro la donna, in alto a sinistra, è appeso un quadro incorniciato; dipinto in bruni smorzati, questo quadro nel quadro mostra un violoncello e altri oggetti difficili da riconoscere.

Johannes Vermeer