Bambina in una poltrona blu

Mary Cassatt, 1878

Un cagnolino marrone e una bambina dalla pelle chiara in abito bianco siedono su poltrone uguali azzurro cielo; dipinto in formato orizzontale. A destra la bambina siede con le gambe girate a sinistra. Si stravacca all’indietro a gambe larghe; il gomito sinistro, alla nostra destra, è piegato con la mano dietro la testa, l’altro gomito penzola sul bracciolo. I capelli castano scuro sembrano raccolti, e gli occhi bruno fulvo sotto sopracciglia lievi guardano in basso a sinistra. Ha un nasino in un viso tondo e una bocca rosa corallo chiusa in una linea dritta. L’abito bianco ha tocchi grigi, rosa tenue e azzurro polvere, con un’ampia fascia scozzese in vita: verde pino, nero e blu zaffiro, con linee incrociate arancio bruciato, azzurro e giallo senape. I calzini, abbinati alla fascia, arrivano a metà polpaccio sopra scarpe nere con fibbie d’argento. Il cagnolino, dal pelo nero arruffato e dal muso bruno rossiccio, è acciambellato nella poltrona di fronte, a sinistra, con gli occhi chiusi e le orecchie dritte. Gli schienali arrotondati delle poltrone imbottite scendono a formare bassi braccioli. La stoffa azzurro intenso e chiaro è cosparsa di tratti liberi verde avocado e verde bosco, rosa pesca, rosso ciliegia, viola prugna e bianco. Più in là, un’altra poltrona e un divanetto senza braccioli, con la stessa stoffa, stanno in fondo alla stanza, in un angolo inondato di luce argentea che entra da quattro finestre a destra. I mobili poggiano su un pavimento color arachide. L’artista ha firmato in basso a sinistra: «Mary Cassatt».
Artista
Mary Cassatt
Datazione
1878
Tipologia
Dipinto
Tecnica
Olio su tela
Dimensioni
89,5 × 129,8 cm
Collezione
National Gallery of Art, Washington
Licenza
Pubblico dominio, CC0

Descrizione dell’immagine

Un cagnolino marrone e una bambina dalla pelle chiara in abito bianco siedono su poltrone uguali azzurro cielo; dipinto in formato orizzontale. A destra la bambina siede con le gambe girate a sinistra. Si stravacca all’indietro a gambe larghe; il gomito sinistro, alla nostra destra, è piegato con la mano dietro la testa, l’altro gomito penzola sul bracciolo. I capelli castano scuro sembrano raccolti, e gli occhi bruno fulvo sotto sopracciglia lievi guardano in basso a sinistra. Ha un nasino in un viso tondo e una bocca rosa corallo chiusa in una linea dritta. L’abito bianco ha tocchi grigi, rosa tenue e azzurro polvere, con un’ampia fascia scozzese in vita: verde pino, nero e blu zaffiro, con linee incrociate arancio bruciato, azzurro e giallo senape. I calzini, abbinati alla fascia, arrivano a metà polpaccio sopra scarpe nere con fibbie d’argento. Il cagnolino, dal pelo nero arruffato e dal muso bruno rossiccio, è acciambellato nella poltrona di fronte, a sinistra, con gli occhi chiusi e le orecchie dritte. Gli schienali arrotondati delle poltrone imbottite scendono a formare bassi braccioli. La stoffa azzurro intenso e chiaro è cosparsa di tratti liberi verde avocado e verde bosco, rosa pesca, rosso ciliegia, viola prugna e bianco. Più in là, un’altra poltrona e un divanetto senza braccioli, con la stessa stoffa, stanno in fondo alla stanza, in un angolo inondato di luce argentea che entra da quattro finestre a destra. I mobili poggiano su un pavimento color arachide. L’artista ha firmato in basso a sinistra: «Mary Cassatt».

Mary Cassatt