Sala 142
Jean-Baptiste-Camille Corot
1796–1875, Francia, Scuola di Barbizon
Corot fu tra i primi a dipingere direttamente dal vero: nella campagna romana, nella foresta di Fontainebleau, presso stagni e fiumi. I suoi primi bozzetti a olio sono nitidi e luminosi, i paesaggi tardi argentei e come immersi nella foschia. Sostenne con generosità i pittori più giovani e divenne un modello per gli impressionisti.
Tutte le opere
- L’isola e il ponte di San Bartolomeo, Roma
- La foresta di Fontainebleau
- Veduta presso Volterra
- Ville-d’Avray
- Agostina
- Spiaggia presso Étretat
- Madame Stumpf e sua figlia
- I pescatori di anguille
- Ricordo di Terracina
- Veduta fluviale
- Il riposo
- Il barcaiolo ormeggiato: ricordo di un lago italiano
- Danza sotto gli alberi in riva al lago
- Donna italiana (La Morieri)
- Zingara con mandolino
- Ritratto di fanciulla
- Giovane contadino italiano
- Lo studio di Corot: donna seduta davanti al cavalletto, con un mandolino
- Ponte sulla Saona a Mâcon
- San Sebastiano soccorso dalle pie donne
- Veduta presso Épernon
- La foresta di Coubron
- Rocce nella foresta di Fontainebleau
- Paesaggio
- Donna su un’amaca
- Ricordo della Toscana
- Nudo disteso in un paesaggio
- Salici e pioppi bianchi
- Salici e pioppi bianchi
- Una famiglia a Terracina
- Ricordo d’Italia
- Il riposo dei filosofi
- Paesaggio italiano
- Il duomo di Firenze
- Ricordo della Toscana
- Saffo
- Woman Reading in the Studio